La sua mamma la voleva arrostire nel forno come un pollo. Ora, Ashley Smith è una quindicenne, e chiede che sua madre non usufruisca del rilascio anticipato dal carcere

Nell’estate del 2002, si sentirono delle urla all’interno di una casa di Prattville, in Alabama. Robert Smith si precipitò dentro e trovò Ashley di 14 mesi all’interno del forno. Sua madre la stava cucinando, come se fosse stata un pollo!

COME SI SVOLSERO I FATTI

La madre di Ashley, Melissa Wright, aveva tolto tutti i cestelli dal forno, Aveva impostato la temperatura  a 600 gradi e aveva introdotto la sua bimba di soli 14 mesi dentro. Per una coincidenza del destino, la famiglia risiedeva in una strada chiamata Harm’s Way. Ashley subì ustioni di terzo grado e ha dovuto subire più di 28 interventi chirurgici in 10 anni.

Melissa inizialmente raccontò alle autorità accorse, che Ashley le era caduta dalle braccia mentre cucinava, era rotolata poi nel forno e la porta si era  richiusa dietro di lei. Poi cambiò la versione dei fatti sostenendo che

delle voci le avevano detto di mettere la bambina nel forno e di avere fiducia in Gesù“.

Quando la polizia perquisì la casa, scoprì farmaci anti-ansia e contro la depressione. Al tragico avvenimento, era presente anche la figlia maggiore di otto anni, che oggi è contro Ashley, perchè lei vuole che la madre venga liberata. Ma nessuno credette alla sua storia e nel 2003, Melissa fu condannata a 25 anni dopo essersi dichiarata finalmente colpevole di tentato omicidio. Poche settimane fa a Melissa è stato negato il rilascio anticipato per buona condotta, proprio dietro richiesta della figlia. Ashley e il suo avvocato hanno chiesto al tribunale, di ritardare la libertà della donna almeno per altri cinque anni. Il legale ha espresso il desiderio che Melissa rimanga dietro le sbarre almeno fino a quando Ashley non compirà vent’anni. Sorprendentemente, la sorella maggiore della ragazza, Courtney Brenson, che aveva 8 anni al momento dell’evento, si è opposta alla richiesta di Ashley.  In tribunale Courtney, ha dichiarato:

Sono andata a trovare mia madre più volte in carcere. Ha frequentato corsi per la salute mentale e la pedofilia. Lei ha effettivamente ricevuto l’aiuto di cui aveva bisogno. So che è cambiata. Quando vado a trovarla, posso effettivamente vedere la differenza in lei. “

Ma Ashley non è d’accordo con sua sorella. “Penso che Melissa dovrebbe rimanere in prigione ancora qualche anno prima di uscire“, ha detto alla corte. Poi ha continuato: “Ho una nipote di 8 anni e una di 27 mesi. Hanno all’incirca la stessa età di me e di Courtney quando è successa la tragedia. Onestamente non mi fido di lei e temo per la loro sicurezza. Non riesco a immaginare che qualcuno possa provare tanto dolore quanto me. “Come una vera testimonianza della capacità di recupero dello spirito umano, Ashley ha poi detto alla corte: “Io non odio Melissa, ma non la amo. In ogni caso, però l’ho perdonata. “

I suoi tutori legali sono la zia e zio paterni. Loro hanno sostenuto sempre Ashley, ed hanno dichiarato che sua madre non si è mai scusata o ha chiesto perdono per quello che ha fatto. Ashley ha dichiarato: “Voglio diventare un chirurgo in un ospedale pediatrico. Mi dispiace di dover rompere i rapporti anche con mia sorella, ma non sono pronta e non mi fido di Melissa!”

 


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